Svaligiare soldi da un distributore automatico di Bibite, ecco come fare

Solo il titolo di questo Post, dite la verità, fa venire.. come dire, una certa Sete :) e allora perchè non recarci difronte ad uno dei tantissimi Distributori automatici di bibite, caffe, gelati e altri prodotti in genere? per i più Golosi sarà una vera tentazione, ma per i più ingegnosi… ancora meglio! Cosa? quanti spiccioli trattengono i distributori al suo interno? Moooolti :) ecco un semplicissimo trucchetto per “farli uscire” molti lo conoscono gia, alcuni non ancora, TAGzoom vi presenta questo video trovato in Rete per spiegarvelo meglio!

La combinazione è la seguente: le macchinette hanno un ordine di pulsanti per la scelta del prodotto, generalmente ci sono 6 o 9 pulsanti, a noi interessano i primi 4.

Premete in successione i tasti 4  3  2  1  1  2  3  1  1 poi abbassate/pigiate la levetta della restituzione del “Resto” per qualche secondo e…. a voi la scelta, rimettere le monetine nel distributore, oppure… bhe guardatevi il Video. Ispirato da luca-mercatanti.com

Ricordate: NON E’ LEGALE TAGzoom riporta questa notizia per pura divulgazione.



Coke Machine Jackpot - video powered by Metacafe



Crea un MetalDetector a casa !

Uno dei nostri lettori ci ha segnalato questo bellissimo video, una piccolissima guida che ci mostra come creare in 5 minuti un piccolo metaldetecctor “casereccio”, TAGzoom lo proverà a breve e ve ne darà notizia, Vi consiglio di provarlo anche Voi.

Per stupire i propri amici con questa “genialata” occorrono pochissimi strumenti, che nel 99% dei casi vi ritroverete senza dubbio in casa.

Del Nastro adesivo, una normale radio portatile e una Calcolatrice.. cos’altro ancora? bhe, un paio di persone da stupire :) vi posto il Video e aspetto i Vostri pareri. Ispirato da luca-mercatanti.com




Turn A Calculator Into A Metal Detector - video powered by Metacafe

L’uomo giudica un Sito in 50 millesimi di secondo

Molti di voi ricorderanno la ricerca sull’Eye Tracking realizzata da Enquiro alcuni mesi fa. Scopo primario di quella ricerca era di analizzare come gli utenti guardassero ai risultati delle ricerche, studiando il movimento dell’occhio umano.

Ne emerse che era fondamentale comparire al top dei risultati di una data query nei vari search engines, fossero quelli organici o sponsored listings, frutto quindi di una campagna di Pay Per Click.
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