
E’ successo a Sue Curtis, 40 anni, che si è avventurata nel mondo reale dopo aver fatto una capatina virtuale nei dintorni di casa sua tramite Google Street View
LONDRA, 14 aprile 2009 - Da 20 anni era barricata in casa, oppressa dall’agorafobia. Poi la svolta - e la guarigione - grazie al web, e in particolar modo a Google Street View. Succede in Gran Bretagna, dove la ‘miracolata’, Sue Curtis, 40 anni, madre di due figli, ha pensato bene di navigare su internet e si è avventurata nei dintorni della sua abitazione di South Shields, Inghilterra. Una giratina virtuale, ovviamente, sul nuovo servizio di Google.
Il mondo visto attrabverso le mappe del pc le è piaciuto tanto che la Curtis ha deciso di vincere la sua malattia: ha iniziato a seguire dei corsi online di autostima e alla fine ha varcato la soglia di casa e si e’ avventurata - davvero, fisicamente - una decina di metri nel mondo esterno.
’’Potra’ sembrare una stupidaggine - ha detto la signora al tabloid britannico Sun - ma per me e’ un qualcosa di straordinario. Sto lentamente guarendo. Ora non vedo alcuna ragione per non tornare a condurre una vita normale’’. Quotidiano.net




Molti di voi ricorderanno la ricerca sull’Eye Tracking realizzata da Enquiro alcuni mesi fa. Scopo primario di quella ricerca era di analizzare come gli utenti guardassero ai risultati delle ricerche, studiando il movimento dell’occhio umano.